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Arrivando a Prossedi ci si trova nella Piazza Umberto I° dominata dalla massiccia mole del Palazzo Baronale che ha pianta quadrata con quattro robuste torri angolari. Il palazzo ha un cortile interno con pozzo ed un bagno pensile. 

Al centro della Piazza c'è il monumento ai caduti delle guerre costituito da una stele in marmo e sormontato da un’aquila di bronzo, costruito nel 1922.

All’ingresso del centro storico c’è una grande porta formata da un ampio arco a tutto sesto sul quale è inserito un grande orologio che risale al 1899.

Varcata questa porta ci si trova in P.zza del Plebiscito, dominata dalla robusta casa-palazzetto realizzata con blocchi di calcare sagomati e con brugnato fatta erigere dal principe Pietro Gabrielli nel 1807; era sede delle carceri ed attualmente ospita l’Ufficio Postale.
  P.zza Umberto I con il Monumento ai caduti, il Palazzo Baronale e la Chiesa di Sant'Agata sullo sfondo. (Foto di Raoul De Michelis)
Da un lato della piccola piazza la medievale loggia coperta detta "La Loggetta", usata anticamente per il mercato e le pubbliche assemblee.

Da P.zza del Plebiscito hanno inizio tre strade; la prima sulla sinistra, Via Placido Gabrielli conduce a P.zza XI Febbraio dove s’incontra la Chiesa di S.Agata.
Via del Muro Torto (Foto di Raoul De Michelis)   La facciata esterna della Chiesa è in pietra nuda con una grande porta d’ingresso.

Da P.zza Plebiscito parte anche Via Roma, lungo la quale incontriamo la Chiesa Romanica di S.Nicola, attualmente in fase di restauro.

La facciata è un vero gioiello dell’arte romanica: il portale è adornato da due colonnine laterali ed è sovrastato da un ampio rosone in roccia calcarea e rosoni laterali in tufo.

Sulla porta della chiesa è posto un quadro ligneo raffigurante San Nicola benedicente.

Un’altra chiesa è quella di S.Maria Extra-moenia detta della "Strammetta", cappella privata della Famiglia Gabrielli che si trova sulla centrale Via Principessa Augusta Gabrielli adiacente al Palazzo Comunale. Sul portale della chiesa c’è un bel mosaico rappresentante la Madonna col Bambino.

Fuori dal centro abitato, sulla strada per Frosinone, si trova la maestosa Fontana, fatta costruire dal Marchese Livio De Carolis nel 1727 in occasione della visita di Papa Benedetto XIII che il 23 maggio di quell’anno, proveniente da Benevento per Roma, si fermò a Prossedi.