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  A chi arriva in P.zza Umberto I risalta subito agli occhi la maestosa struttura del portale d'accesso al centro storico sormontata dal grande orologio pubblico.
Sin dall'antichità, la sua funzione era quella di regolare la vita dei cittadini.
L'attuale struttura dell'orologio risale al 1899.
Fu infatti commissionato alla ditta Federico Uccelli di Milano e costò 880 Lire.
Nella deliberazione del consiglio comunale dell'epoca si legge che la compera del nuovo orologio andrà a sostituire quello bisecolare che non è ora più in grado di funzionare e che merita di essere sostituito anche perché essendo esposto sulla pubblica piazza è diventato la favola dei transitanti forestieri che passano sulla adiacente via.

E' sicuramente di almeno duecento anni precedente l'esistenza di un orologio pubblico a Prossedi.

Oggi l'orologio è funzionante grazie ad un sistema computerizzato acquistato nel 1987.
Nei tempi remoti, quando era l'orologio pubblico a regolare la vita cittadina, esisteva la figura del regolatore del pubblico orologio incaricata del corretto funzionamento dello stesso.

Nella parte retrostante l'orologio, quella verso il centro storico, è presente il quadrante di un vecchio orologio meccanico che risale presumibilmente al 1500. Non si tratta infatti di una meridiana dato il suo l'orientamento.
(contributo di Umberto Mascolo, esperto di meridiane)
 


L'orologio prima dei restauri